Consiglio in Prima Circoscrizione: Onori al Generale Sblendorio, poi le solite diatribe
[ Pubblicato Lunedì, 31 Gennaio 2011 - 17:09 ]
Grida ed accuse reciproche hanno caratterizzato la seduta del consiglio della prima circoscrizione del 28 Gennaio 2011, durante la discussione del punto all’ordine del giorno riguardante il tanto agognato terreno in erba sintetica del decrepito campo sportivo di Palese.
All’inizio di seduta il consiglio ha reso omaggio al concittadino Generale di Brigata Emanuele Sblendorio che ha ricevuto ultimamente il prestigioso incarico di Comandante dell’Esercito Puglia.
Il Generale Sblendorio è nato a Palese (BA) nel 1953. Arruolato nel 1972 ha frequentato il 154° Corso dell'Accademia Militare di Modena, la Scuola di Applicazione di Torino ed il 111° Corso di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra di Civitavecchia.
Nel corso della sua carriera è stato in servizio per 20 anni presso il 9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin" della Brigata .”Folgore”, reparto di cui è stato Comandante nel grado di colonnello per quattro anni dal 1998 al 2002. Paracadutista Militare dal 1977, possiede la qualifica di Incursore paracadutista, nonché i brevetti di paracadutista militare di diversi Paesi NATO. Ha partecipato a numerose missioni all’estero, comandato il Distretto Militare di Bari nel 2004 ed ha svolto I’incarico di Vice Comandante dalla Brigata “Pinerolo” negli anni 2005 e 2006. Nell’agosto 2006 è stato nominato Comandante Regionale dell’Esercito della Basilicata. Dal 2007 al 2009 è stato Vice Comandante della Forza da Sbarco della Marina Militare nella sede di Brindisi. Dal dicembre 2009 ha assunto l’incarico di Comandante Regionale dell’Esercito della Puglia.
Il saluto ufficiale da parte del Presidente Di Liso che ha consegnato al Generale una targa ricordo a nome di tutta la cittadinanza. Sblendorio, in risposta, ha ringraziato tutti i consiglieri presenti ed ha fatto cenno brevemente ai suoi trascorsi militari in varie e famose città Italiane ma ovunque sia stato, ha affermato, la nostalgia per il suo paese natio, Palese, non è mai venuta meno. Un applauso, con tutti i consiglieri in piedi in onore del Generale, ha chiuso la semplice cerimonia di saluto.
Subito dopo, per circa un’ ora, comunicazioni ed interrogazioni da parte dei consiglieri su alcune problematiche locali. De Michele (PDL) ha chiesto al Presidente di denunciare alla Procura di Bari le inadempienze delle Poste di Palese, come già fatta da un gruppo di Cittadini di Palese. Poi ha lamentato problemi ed inadempienze da parte degli operatori ecologici e la cronica assenza dei Vigili Urbani sul territorio.
Sassanelli (PDL) ha focalizzato l’attenzione sui problemi dei mercati estivi a S.Spirito. Limongelli (Lista Simeone), ha aspramente criticato l’operato della società di Palese incaricata di pubblicizzare le attività circoscrizionali che, a suo giudizio, opera con molta sufficienza e superficialità nel pubblicizzare gli eventi, indicando come esempio, il titolo sbagliato di una rappresentazione teatrale a Villa Framarino.
Piscopo (PDL) ha puntato il dito contro un articolo di Signorile della Gazzetta su Palese descritta come una bruttura ed ha chiesto al Presidente una replica appropriata. Dello stesso parere Di Mella (PD) e Lomazzo (IDV) che ha invitato ad un confronto Signorile.
Secondo Lomazzo Palese è un paese bello con un mare bello ma con un lungomare da risistemare, ma non viene rispettato per la sua bellezza dagli amministratori comunali attuali ma nemmeno da quelli passati.
Il presidente Di Liso ,alla fine, ha assicurato il suo impegno per cercare di risolvere le problematiche sollevate in aula .
Subito dopo è stata approvato all’unanimità l’istituzione di isole pedonali sul lungomare nei tratti tra vico VI Massaro e via dell’Olio a Palese e tra Corso Umberto e Via Marconi a S.Spirito.
L’altro punto all’ordine del giorno, il tappeto in erba sintetica al campo sportivo di Palese, ha scatenato una serie di interventi polemici tra la maggioranza e l’opposizione.
Secondo il Centrosinistra (Cavone, Lomazzo, Di Mella, Berardi, De Stasio) la questione dell’erba sintetica si trascinava da anni e, pur in un momento di scarse risorse finanziarie, doveva essere apprezzato lo sforzo del Comune di Bari che, con una lettera d’intenti degli assessori Sannicandro e Lacarra, assicurava la messa in opera dell’erba sintetica al campo di Palese.
Il Centrodestra (Piscopo, De Michele, Sasanelli, Limongelli) pur favorevoli alla messa in opera dell’erba criticavano aspramente il comportamento dell’Amministrazione Comunale per aver “bleffato” sul project Finacing del nuovo polisportivo in via Brengola e del giardino in via Ranieri. Ambedue gli schieramenti alla fine votavano a favore del provvedimento.
A margine della riunione di consiglio, si registrano alcuni commenti negativi di cittadini circa la mancanza di sedie per il pubblico. Ma anche la mancanza della barriera di demarcazione fra pubblico e consiglio, l’insufficienza del numero dei microfoni che costringeva i consiglieri a spostarsi continuamente da una parte all’altra della sala, la mancanza dell’addetto alla registrazione audio della seduta e l'assenza ormai atavica dei vigili in funzione di ordine pubblico.
Gaetano Macina


