Assemblea costituente di Futuro e Libertà: Bitonto fa sentire la sua voce
[ Pubblicato Mercoledì, 16 Febbraio 2011 - 8:12 ]La nota della sezione Bitontina di Futuro e Libertà per l'Italia, dopo la partecipazione all'assemblea costituente del partito nato Milano.
"A Milano, al Congress Fondativo, il circolo di Futuro e Libertà di Bitonto non è andato in visita “turistica”, anzi, come era stato preannunciato, il folto gruppo bitontino è stato protagonista ed attivo nella scaletta dei lavori congressuali che, lo ricordiamo, hanno dato vita non ad un partito, ma all’alternativa ad un Pdl sterile, plastico e con problematiche legate al suo leader nazionale sul quale non si vuole infierire, in questi giorni soprattutto.
Un Partito di centrodestra, dunque, ma anche un Partito disposto a confrontarsi a 360 gradi, soprattutto se si parla di rifome. Un Partito che, stando alla testimonianza di Michele Dellorusso, intervenuto dinanzi all’assemblea plenaria, vuole colmare il distacco tra cittadini e Politica, tra Piazza e ‘Res Publica’.
Richiama l’articolo 49 della costituzione, il finiano mariottano Michele Dellorusso. “Sono i cittadini attraverso i partiti a delineare la linea politica di una Nazione, di una Regione, di una Provincia, di un Comune, Non certo i partiti sono al servizio dei singoli esponenti di partito” afferma Dellorusso.
Poi il ricordo di Pinuccio Tatarella con cui Tassari, il consigliere finiano a Bitronto ha collaborato nella redazione del “Roma”, una vera fucina.
Dellorusso si commuove e poi grida all’intera platea che “prima di essere di destra o di sinistra, occorre sentirsi italiani”. La polemica, tutta nazionale, è con la Lega di Bossi. La platea applaude. Fini, visibilmente colpito dall’ "enfant prodige" della politica finiana cittadina, si alza lo abbraccia e si congratula con lui, Michele, il ragazzo acqua e sapone di Mariotto ha ben chiaro il suo percorso: servire il suo Paese, l’Italia, il suo Comune, Bitonto, Palombaio e Mariotto. Accanto a lui, orgoglioso di Michele, Salvatore Tassari, piccolo consigliere, sempre in polemica non per un posto al sole o per una poltrona, ma per le questioni che riguardano la crescita della città degli ulivi. Una crescita che stenta a delinearsi, vuoi per una poca chiarezza circa le linee politiche, vuoi per atti che hanno del misterioso. Come dimostrano le interrogazioni degli ultimi 2 anni e mezzo di Salvatore Tassari che, partendo proprio dall’ultima interrogazione sulla ex-scuola di disegno prende parte ai lavori della commissione legalità del congresso del partito di Fini, Bocchino, Viespoli e Della Vedova.
All’on. Angea Napoli, Tassari chiede che gli amministratori locali possano avere strumenti certi per la garanzia di controllo circa la prosecuzione fattiva degli atti approvati. “Non è possibile che chi è controllato debba dettare i metodi di controllo al controllore!” sbotta! L’ On. Angela Napoli recepisce ed in aula Tassari ascolta pubblicamente la sua “ricetta” per mettere ordine tra chi controlla e chi è controllato, a livello di ente locale. 'Ricetta' che potrà - molto probabilmente - essere inserita nella proposta di legge anticorruzione di cui l'Italia ha bisogno. La delegazione di Bitonto di Futuro e Libertà ha dimostrato che la Politica, con la P maiuscola è in Piazza a Bitonto. Ai cittadini seguire l’esempio di Tassari in Consiglio Comunale e di Dellorusso nel suo attivismo, nel suo osare una platea nazionale.
Futuro e Libertà sceglie la Piazza. Tassari e Dellorusso esempi di una politica in cui “Tutti Protagonisti” non è uno slogan. Chiunque abbia volontà può diventare Tassari o Dellorusso in un partito, Futuro e Libertà, che non ammette amici e amici degli amici, ma che conosce solo Diritti e Doveri dei cittadini. Il comportamento in Consiglio Comunale di Tassari sarà dettato da questa linea guida.
Che non è di Tassari, ma di una Comunità che a Milano ha posto il suo primo passo per un Futuro migliore. Quello di Bitonto e quello di un’Italia, non di cittadini di destra o di sinistra, ma ITALIANI!"


