Bari, taglio del nastro per il Centro Diurno per disabili di poggiofranco
[ Pubblicato Venerdì, 1 Aprile 2011 - 18:16 ]Clown Terapy, progetti individualizzati e laboratori di teatro per i diversamente abili baresi. Questa domenica, alle 12.00 in Via Aurelio Carrante n° 13, Il sindaco di Bari, Michele Emiliano e l'assessore al welfare del Comune di Bari Ludovico Abbaticchio, inaugureranno il nuovo centro diurno “Massimo”per disabili di poggiofranco.
La finalità del centro è la crescita evolutiva dei soggetti nella prospettiva di sviluppo, potenziamento e mantenimento delle abilità personali.
L’ambiente attento alle necessità del singolo, sia dal punto di vista assistenziale che educativo, favorirà le relazioni e la possibilità di espressione personale in un clima sereno ed accogliente. Il Centro, con la convinzione che la risata possa avere effetti positivi sul benessere psicologico delle persone, colmerà una lacuna da anni lamentata nella rete locale di servizi per disabili.
La struttura di via Aurelio Carrante, convenzionata con l’Azienda sanitaria, ospiterà 30 utenti, sarà aperta tutto l’anno dal lunedì al sabato e porterà avanti attività che puntano a migliorare la qualità della vita degli utenti attraverso interventi multidisciplinari; offrirà servizi direttamente alla persona, alla famiglia e indirettamente all’intera comunità, promuovendo la socializzazione e l’integrazione sociale, offrendo occasioni di svago, gioco e attività culturali, sviluppando e potenziando competenze logico-operative, linguistiche, manuali e motorie; attivando spazi per l’ascolto, il confronto e il dialogo con le famiglie per promuovere il concetto di disabilità. Tutto al fine di migliorare la consapevolezza di sé, favorendo una condizione di autonomia personale con particolare riferimento all’inserimento nel territorio. Diverse le figure professionali coinvolte: dallo psicologo, all’assistente sociale, al fisioterapista, all’insegnate di teatro e agli animatori.
Il responsabili del centro (dott. Attanasi e dott.ssa Pinto) si son detti soddisfatti per il lavoro svolto sino ad oggi: “Questo progetto nasce da lontano. Si tratta infatti di un’iniziativa programmata da tempo e che è il frutto della nostra conoscenza del territorio e dei bisogni dei nostri cittadini. Questo centro vuol dire speranza per questi ragazzi e per le loro famiglie a cui dimostriamo di essere vicini. Vogliamo dare un po’ di sollievo a coloro che vivono in silenzio e con dignità questi problemi.”


