Hospice, Longo: la Puglia al passo con la moderna Sanità nordeuropea
[ Pubblicato Giovedì, 7 Aprile 2011 - 8:52 ]La nota del del consigliere regionale UDC Giuseppe Longo.
Votando sì alle nuove residenze sanitarie , ancora una volta l’UDC ha dato prova di come si possa fare un’ opposizione seria e costruttiva, del tutto aliena ai tatticismi elettorali o ai richiami retorici, che in questi casi impazzano in nome di un presunto rigore morale-amministrativo.
La verità è che la nostra regione, grazie alla norma approvata ieri, viene proiettata in un dimensione sicuramente più civile e al passo con la moderna Sanità nordeuropea. Sbagliano dunque coloro che strillano, mettendo in dubbio che le nuove residenze sanitarie possano effettivamente risarcire le popolazioni vittime, per così dire, dei tagli ospedalieri al territorio. Intanto, con buona pace dei detrattori, finalmente anche da noi, fra l’altro, si potrà finalmente familiarizzare con il termine “hospice”, che pur evocando l’idea di ospedale ha davvero poco a che fare con esso, anche se vi si ricovera chi necessita di un alloggio dedicato alla fase terminale della sua malattia. Mi risulta che in Italia ci siano circa 170 strutture di questo tipo, per la stragrande maggioranza tutte concentrate nelle regioni del centro-nord. Era ora che qualcosa si muovesse anche dalle nostre parti, dove la Sanità pubblica fa ancora poco, pochissimo per far fronte alla depressione e alla disperazione del malato inguaribile. Lo stesso concetto di “hospice”, anzi, fa finalmente giustizia sul fatto i malati possono purtroppo essere inguaribili ma certamente non incurabili. Ciò deve essere chiaro: ognuno di noi ha diritto a tutte le cure palliative possibili, e fino all’ultimo secondo di vita.


