Le audizioni sul Piano casa in quinta commissione
[ Pubblicato Mercoledì, 6 Aprile 2011 - 20:19 ]Le modifiche per il Piano casa, dell’assessore Angela Barbanente, intese come “misure straordinarie ed urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”, saranno approvate mercoledì prossimo dopo “l’odierna proficua tornata di audizioni”, parola di Donato Pentassuglia.
Il presidente della quinta commissione infatti, ha posto come termine massimo la giornata di domani per accogliere i contributi proveniente dalle varie associazioni interessate a questa materia.
Queste modifiche alla legge approvata nel 2009, servono per assicurare una più agevole attuazione della norma, rimuovere i vincoli dimensionali e burocratici o anche solo interpretativi, senza però snaturare lo spirito della versione originale approvata dal Consiglio regionale.
Questa è una iniziativa legislativa che deriva da un’intesa Stato Regioni e che consente la demolizione e ricostruzione con l’ampliamento, entro certi limiti imposti dai Piani regolatori comunali, degli edifici residenziali, con lo scopo di migliorare la qualità architettonica l’efficienza energetica, oltre che l’incentivo all’utilizzo di fonti rinnovabili.
Insomma un tema noto al governo Vendola. Il progetto dell’assessore Barbanente è quello di armonizzare il territorio con il duplice scopo di abbellire, risparmiando energeticamente; in questa direzione il binomio territorio e ambiente, compie ancora un altro passo in avanti e trova anche il consenso delle categorie ascoltate dalla quinta commissione.
Ma non solo. Fermo restando il principio che non si possano consentire edifici abusivi o ubicati nei centri storici o in aree inedificabili, l’assessore Barbanente ha sottolineato anche il tema della “esigenza di fronteggiare la crisi edilizia mediante un riavvio delle attività, fornendo forme di semplificazione secondo modalità utili ad esplicare effetti in tempi brevi nell’ambito della garanzia del governo del territorio”.
L’orientamento del governo regionale ha spiegato l’assessore, è stato quello di cogliere l’opportunità della legge, per offrire sostegno al settore edilizio, migliorando nel contempo le condizioni di sicurezza e accessibilità del patrimonio esistente e la qualità architettonica, ambientale e paesaggistica delle città e del territorio.(pat.sga.)


