Albergo diffuso, Decaro: "Aggiunto un prezioso tassello al turismo pugliese"
[ Pubblicato Lunedì, 4 Luglio 2011 - 20:59 ]E’ stata approvata all’unanimità, oggi dalla quarta Commissione consiliare, la proposta di legge sull’Albergo diffuso presentata dal Partito democratico su impulso del capogruppo Antonio Decaro, secondo il quale “la Puglia aggiunge un prezioso tassello all’ulteriore sviluppo del suo turismo che rappresenta, ormai, una parte fondamentale della nostra economia”.
“Importante è stato il contributo della minoranza - sottolinea il gruppo consiliare del Pd - alla quale va il nostro ringraziamento per gli spunti offerti nel corso dei lavori in Commissione e che hanno portato all’approvazione della proposta di legge”.
Il prossimo passo, adesso, sarà la costituzione di un tavolo tecnico costituito da consiglieri regionali e da esperti degli assessorati alla Cultura e all’Assetto del territorio, che avranno il compito di collaborare con la Giunta per definire il regolamento della legge in ogni suo dettaglio.
Tra i punti di forza dell’Albergo diffuso, c’è senza dubbio quello di poter offrire ai turisti l’opportunità di risiedere nei centri storici e nei borghi rurali dei Comuni pugliesi, consentendo loro di vivere a stretto contatto con le tradizioni, gli usi, i costumi e la cucina tipica degli abitanti del luogo in cui soggiorneranno. L’Albergo diffuso, infatti, pur offrendo gli stessi servizi di una classica struttura ricettiva alberghiera, possiede una caratteristica in più, molto apprezzata dal moderno viaggiatore: le sue stanze non si trovano in un solo immobile, ma sono ‘sparse’ in più stabili dello stesso centro storico o del borgo.
Per Decaro, inoltre, “l’albergo diffuso risponde all’esigenza di destagionalizzare il turismo, attirando in Puglia visitatori anche al di fuori dei periodi canonicamente destinati alle vacanze – per esempio l’estate o il Natale – favorendo nel contempo la generazione di un importante indotto economico che si riflette positivamente sull’occupazione”. “L’istituzione degli Alberghi diffusi – aggiunge – contribuirà notevolmente a frenare lo spopolamento dei borghi, creando l’esigenza di nuove figure professionali: basti pensare alle guide turistiche, agli interpreti o al personale addetto ai punti informativi dedicati ai turisti”.
“L’Albergo diffuso - rileva il capogruppo - è un po’ casa e un po’ albergo, e siamo certi che intercetterà le esigenze di diverse tipologie di turisti: chi è interessato a soggiornare in un contesto urbano di pregio, chi ama vivere a contatto con i residenti, chi adora la cucina tipica, chi apprezza l’arte, la storia e l’architettura dei borghi antichi”. “Anche a questo, infatti, sarà utile questa particolare struttura ricettiva: a valorizzare i centri storici di interesse artistico e architettonico, e a recuperare vecchi edifici chiusi e abbandonati, mettendoli al servizio della ricettività turistica e evitando così nuove costruzioni”.
“Insomma - conclude Decaro - l'Albergo diffuso non offrirà solo tanti buoni motivi in più per venire a trascorrere le vacanze in Puglia, ma sarà anche una grande occasione per valorizzare i centri storici e i borghi antichi pugliesi, anche i più piccoli, favorendone la capacità di attrarre un gran numero di visitatori”.


