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  <title>Modugno.it</title>
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  <tagline>Il portale della comunita&apos; modugnese</tagline>
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  <copyright>Copyright (c) 2012, Raffaele</copyright>
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    <title>Convegno su Lama Misciano</title>
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    <summary type="text/plain">L&apos;associazione culturale &quot;Giovani Menti Attive&quot; ed il Comitato cittadino &quot;Pro Ambiente&quot; organizzano per mercoledi 16 maggio p.v. alle ore 18.30...</summary>
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    <dc:subject>Cultura &amp; Spettacolo</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>L'associazione culturale "Giovani Menti Attive" ed il Comitato cittadino "Pro Ambiente" organizzano per mercoledi 16 maggio p.v. alle ore 18.30 c/o sala "Beatrice Romita" del Comando di Polizia Municipale di Modugno una conferenza dal titolo:"Lama Misciano: tra passato e futuro della città". </p>]]>
      <![CDATA[<p>Tra i relatori figurano: il sig.Tommaso Trevisi presidente dell'associazione "Giovani Menti Attive", il sig.Gianluca Ranieri membro della stessa associazione, il sig.Tino Ferrulli presidente del comitato cittadino "Pro Ambiente", il sindaco del Comune di Modugno l'ing. Domenico Gatti e l'assessore regionale allla qualità del territorio la dott.ssa Angela Barbanente. Modererà l'incontro l'avv.Saverio Fragassi giornalista de "La Gazzetta del Mezzogiorno". Questo evento sarà l'occasione per parlare del passato nascosto della nostra città incarnato in Lama Misciano e del futuro di Modugno attraverso l' approfondimento del Pug (Piano Urbanistico Generale), uno strumento di sviluppo e di tutela della sostenibilità.Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a questo importante evento storico-culturale,proiettato verso ciò che sarà Modugno nel prossimo futuro.</p>]]>
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    <title>Annuale assemblea di circoscrizione dei Testimoni di Geova della provincia di Bari</title>
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    <modified>2012-05-13T16:19:31Z</modified>
    <issued>2012-05-13T16:16:54+01:00</issued>
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    <created>2012-05-13T15:16:54Z</created>
    <summary type="text/plain">E’ in corso di svolgimento l&apos;annuale assemblea di circoscrizione dei Testimoni di Geova a cui partecipano le comunità di Bitonto,...</summary>
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    <dc:subject>Eventi</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>E’ in corso di svolgimento l'annuale assemblea di circoscrizione dei Testimoni di Geova a cui partecipano le comunità di Bitonto, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Palo del Colle, Modugno, Altamura, Santeramo in Colle, Cassano delle Murge, Gravina e Spinazzola.</p>]]>
      <![CDATA[<p><strong>Bitonto</strong> (Ba) - Circa duemila testimoni di Geova del Barese si sono ritrovati a Bitonto per la loro annuale assemblea di circoscrizione dal tema “Sia santificato il nome di Dio”. L’incontro si tiene nella Sala delle Assemblee in Via Ganga di Lupo, contrada Patierno.<br />
Le considerazioni bibliche permettono ai presenti di comprendere cosa significano veramente le parole menzionate da Gesù: “sia santificato il tuo nome”. In particolare si presta particolare attenzione alle indicazioni bibliche che additano il nostro tempo, come quello durante il quale Dio agirà per santificare il suo nome.<br />
Uno dei momenti più solenni dell’assemblea è stata la cerimonia del battesimo dei sette nuovi Testimoni di Geova. Il battesimo, avviene per immersione completa in acqua, come nel caso di Gesù e dei primi cristiani. È l'epilogo di un percorso di studio e di applicazione nella propria vita dei principi e dei valori espressi nella Bibbia, durato diversi mesi o addirittura anni.       </p>]]>
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    <title>Regione Puglia: Sì dell&apos;aula alla legge salva-precari della sanità</title>
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    <modified>2012-05-13T16:14:52Z</modified>
    <issued>2012-05-12T17:12:33+01:00</issued>
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    <summary type="text/plain">Con un solo astenuto, il Consiglio regionale ha detto sì alla legge che contiene “misure urgenti per l’accelerazione della determinazione...</summary>
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    <dc:subject>Regione</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>Con un solo astenuto, il Consiglio regionale ha detto sì alla legge che contiene “misure urgenti per l’accelerazione della determinazione delle dotazioni organiche delle aziende ed enti del servizio sanitario regionale e di tutela assistenziale”, ergo: termina l’incubo per i 270  medici in attesa di stabilizzazione.</p>]]>
      <![CDATA[<p>Il dibattito è stato lungo e “proficuo” come ha sottolineato l’assessore alle politiche della salute, Ettore Attolini, perché ha consentito di far emergere temi importanti.<br />
Fra gli altri, quello sollevato da un emendamento  “in chiave foggiana”, a firma di Lucio Tarquinio, Francesco Damone e Giannicola De Leonardis (presentato e poi ritirato),  con il quale si chiedeva sostanzialmente di aggiungere ai 270 medici che rientrano nella fattispecie prevista dalla legge, anche quelli della Asl di Foggia. L’assessore ha spiegato che al momento della definizione delle stabilizzazioni, la stessa Asl foggiana, ha ritenuto che non ci fossero le condizioni per procedere in quella direzione, licenziando il personale sanitario.<br />
Cosa fare adesso? La soluzione prospettata dall’assessore Attolini è quella di bandire avvisi pubblici per coprire le carenze di personale determinate proprio da quei licenziamenti.<br />
Sono due gli articoli della legge, con i quali da una parte si impone l’obbligo ai direttori sanitari di approvare le piante organiche entro trenta giorni dall’approvazione della iniziativa legislativa, in caso di mancato rispetto del termine, la Giunta regionale procederà nei dieci giorni successivi, alla nomina di un commissario ad acta; dall’altra per assicurare i livelli essenziali di tutela assistenziale, le aziende e gli enti di servizio sanitario regionale fino all’espletamento delle procedure per la copertura dei posti vacanti e comunque per un periodo non superiore ai sei mesi dall’approvazione della legge,  utilizzeranno il personale che a causa della sentenza della Corte Costituzionale del 2011, ha perso il lavoro ma soprattutto la certezza della stabilizzazione.<br />
“Questa legge – ha spiegato l’assessore alla sanità, Ettore Attolini – si inserisce nel contesto delicato e più ampio della gravissima generale carenza di personale nel nostro sistema sanitario”. L’assessore ha ricordato le condizioni di precarietà e di asfissia in cui i medici sono costretti a lavorare, coprendo con piante organiche inadeguate il lavoro che in altre realtà viene svolto da centinaia di unità in più.<br />
“Sino a quando non usciamo dal Piano di rientro – ha ricordato Attolini – ci aspettano ancora sacrifici. Questa legge serve ad evitare il tracollo, ma certamente non risolve completamente il problema delle carenze strutturali”.<br />
Ma un altro spettro si aggira e neanche tanto nell’ombra, sulla tenuta del nostro sistema sanitario, la possibilità, che l’assessore ha inteso emergere dalla ultime riunioni romane, che vi sia un ulteriore dimagrimento del Piano di riparto sanitario.<br />
Un ridimensionamento che fra l’altro rischia di spostare ancora di più l’asse decisionale su questa materia a livello romano, scippando così ancora altra sovranità alle regioni.<br />
Il presidente del Consiglio, Onofrio Introna, ha sottolineato la necessità che l’intero Consiglio regionale predisponga un ordine del giorno che manifesti il disappunto sulla eventualità che questa minaccia si materializzi, stigmatizzando tutte le ricadute negative sulla tenuta del sistema sanitario pugliese. (pat.sga.)</p>]]>
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    <title>La Provincia, Polizia di Stato e Corpo Consolare approntano il vademecum per turisti</title>
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    <modified>2012-05-06T10:25:46Z</modified>
    <issued>2012-05-05T11:18:07+01:00</issued>
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    <created>2012-05-05T10:18:07Z</created>
    <summary type="text/plain">Una campagna di informazione e prevenzione finalizzata a fornire assistenza a turisti italiani e stranieri in visita nel capoluogo pugliese;...</summary>
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    <dc:subject>Provincia</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>Una campagna di informazione e prevenzione finalizzata a fornire assistenza a turisti italiani e stranieri in visita nel capoluogo pugliese; un depliant contenente, sotto forma di una grafica semplice e non allarmistica, consigli di normale prudenza oltre che i recapiti telefonici e gli indirizzi della sede della Questura di Bari e dei Commissariati Carrassi, San Nicola e San Paolo, ma anche dell’Ufficio denunce, del 118 e di tutti i consolati  presenti sul territorio.</p>]]>
      <![CDATA[<p>L’iniziativa, promossa da Provincia, Questura e Corpo Consolare di Puglia, Basilica e Molise, è stata presentata lo scorso giovedì nella sala giunta della Provincia alla presenza dell’Assessore all’Informatizzazione Tecnologica, Sergio Fanelli, del segretario del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise, Massimo Salomone, dei Vice Questori aggiunti, Giorgio Oliva e Maurizio Galeazzi, e di una delegazione di consoli onorari.<br />
Il progetto prevede una diffusione capillare dei depliant al porto e aeroporto, nella stazione ferroviaria centrale di Bari e nelle stazione locali della provincia, ma anche presso gli uffici di informazione turistica, gli esercizi pubblici e in tutti quei luoghi maggiormente frequentati dai turisti.<br />
“E’ un messaggio di benvenuto ed accoglienza ai turisti in visita nella nostra provincia, un vademecum contenente importanti informazioni propostoci dal questore di Bari e già sperimentato con successo in altre realtà italiane” – ha affermato Sergio Fanelli.<br />
“Un’iniziativa che la Provincia di Bari ha deciso di sostenere – aggiunge il Presidente, Francesco Schittulli - affinchè il nostro territorio possa essere considerato sicuro, ospitale e a dimensione d’uomo come altre realtà del nord Italia. La Provincia di Bari è interessata ad un ampia azione di sicurezza che, partendo dalle città, possa coinvolgere attivamente anche la sicurezza rurale che si ripercuote e penalizza fortemente il mondo agricolo”.<br />
Un progetto che vede la collaborazione anche della Commissione paritetica Provincia di Bari – Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise. “Un’iniziativa che rientra nello spirito e nell’attività dei consolati – ha sottolineato Massimo Salomone –, vale a dire fornire assistenza in territorio straniero ai cittadini dei paesi rappresentati”.<br />
“E’ un esempio di sicurezza partecipata - ha concluso il vice questore Giorgio Oliva  - mirata ad una campagna di informazione non allarmistica, ma di prevenzione attraverso una diffusione capillare che sarà garantita, soprattutto, dai poliziotti di quartieri e dal personale di polizia impiegato nella varie sedi dei commissariati distaccati nei vari Comuni della provincia”.</p>]]>
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    <title>Festival “Silenzio!”: concerto dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari a Showville</title>
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    <modified>2012-04-26T08:07:07Z</modified>
    <issued>2012-04-26T08:53:28+01:00</issued>
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    <summary type="text/plain">Venerdì 27 aprile 2012 alle ore 21.00 presso la multisala Showville di Bari l’ Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari,...</summary>
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    <dc:subject>Provincia</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>Venerdì 27 aprile 2012 alle ore 21.00 presso la multisala Showville di Bari l’ Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, nell’ambito del festival “Silenzio! Settimane di musica contemporanea” si esibirà in un concerto diretto dal maestro Carlo Boccadoro e con pianista Emanuele Arciuli.</p>]]>
      <![CDATA[<p>In programma musiche di Ann Millikan: Ballade Nocturne for piano and orchestra – (commissionata all’americana Millikan dallo stesso Emanuele Arciuli), Michael Daugherty: Le Tombeau de Liberace (1996) for piano and orchestra, John Cage: 4’33’’ (1952) per orchestra, Philip Glass: Symphony n. 3 for strings (1994) e Carlo Boccadoro: Fasi lunari. Live Set elettronico a cura di Arpino e Andrea La Bombarda.<br />
I biglietti sono in vendita presso il botteghino della multisala Showville aperto tutti i pomeriggi a partire dalle ore 16.00 (mercoledì – sabato - domenica anche di mattina dalle ore 10.30 alle 13.30 ). Info: 080.9757084.</p>]]>
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    <title>Amianto all&apos;ex Cementeria di Modugno, la puntualizzazione dei Verdi</title>
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    <modified>2012-04-24T16:44:38Z</modified>
    <issued>2012-04-24T17:36:22+01:00</issued>
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    <created>2012-04-24T16:36:22Z</created>
    <summary type="text/plain">In riferimento alla replica dell’assessore all’ambiente del Comune di Modugno al Comunicato dei Verdi riguardante contaminazione da amianto proveniente dalla...</summary>
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    <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>In riferimento alla replica dell’assessore all’ambiente del Comune di Modugno al Comunicato dei Verdi riguardante contaminazione da amianto proveniente dalla cementeria Italcementi di Modugno, quest'ultimi ritengono opportuno puntualizzare e chiarire alcuni aspetti.</p>]]>
      <![CDATA[<p>"Circa l’intervento del NOE. Questo accertamento è avvenuto non certo per sua richiesta, bensì per incarico del  Magistrato dott. Rizzo a seguito della denuncia presentata dall’associazione Italia Giusta, da Sudcritica e dai Verdi (N° Proc. Pen. ……… art. ……. C.P.). E’ evidente che,  furbescamente, questo assessore cerca strumentalmente di  incunearsi  in una pratica già avviata da altri, pubblicizzandone così l’intervento “ad usum delphini”.<br />
 <br />
Per quanto riguarda la garanzia che potrebbe dare ai cittadini l’apertura del procedimento penale di cui sopra, riguardante la presenza di amianto, è evidente che i tempi della magistratura, certo non possono garantire l’immediata tutela della salute pubblica. Un caso emblematico, riguardante proprio i danni da amianto, sono  le sentenze Eternit e  Fibronit giunte dopo svariati decenni dalle contaminazioni.<br />
 <br />
Circa le analogie con il procedimento penale riguardante l’inceneritore, ricordo all’assessore che nel decreto di sequestro  di quell’ impianto di incenerimento rifiuti, il magistrato inquirente scrisse di “atti amministrativi illegittimi  rilasciati dal Comune di Modugno”, il che la dice lunga sulla posizione dell’Amministrazione di Modugno nel procedimento stesso dell’inceneritore. Insomma anche in quel procedimento qualche ombra sull’operato dell’amministrazione comunale di Modugno non è difficile notarla……<br />
 <br />
Inoltre il Comune di Modugno ed il suo assessore-scrittore di testi che lui definisce di livello nazionale ed  internazionale, ignorano (?)  che questa cementeria è, ai sensi del DM 5 settembre 1994, inserita nell’elenco delle industrie insalubri di cui all’art. 216 del TU delle leggi sanitarie, pertanto in caso di demolizione si sarebbe dovuta   predisporre una procedura prevista per questo tipo di industrie e non certamente una selvaggia demolizione con una furbesca semplice licenza di demolizione. E poi si sta procedendo a demolizione perché e per fare cosa? Tutti quesiti a cui chiaramente si evita di fare chiarezza. <br />
  <br />
Per quanto riguarda poi la presenza  o meno dell’amianto dopo il 2007 nel sito della cementeria di Modugno, invito l’assessore a leggersi la Relazione di Servizio inerente il sopralluogo effettuato, in data 18 maggio 2010, presso la Cementeria Italcementi spa con stabilimento in Modugno”, relazione firmata dal Tpa dott. Nicola Gagliardi:<br />
“[…] il sopralluogo è mirato alla verifica della corretta applicazione del Piano di lavoro di bonifica della coibentazione di rivestimento delle tubazioni e degli impianti termici presenti nell’opificio (amianto in matrice friabili). […]  <br />
[…] si è proceduto ad una ispezione dei luoghi in cui è già stata effettuata la bonifica dell’amianto in matrice friabile. <br />
[…] durante il sopralluogo, [sono] in corso lavori di demolizione dei corpi di fabbrica del reparto forni e del reparto macinazione del cotto, per cui si può procedere alla ispezione soltanto del reparto macinazione del carbone e del fabbricato in cui è allocata la torre di elevazione della farina. <br />
Nel reparto di macinazione del carbone sono ancora allocati tutti gli impianti termici e macchinari, ormai fuori uso, in cui sono presenti flange di collocamento, le cui guarnizioni sono costituite, molto probabilmente, da amianto in matrice friabile.  <br />
Nel piano di lavoro precedentemente citato, si fa riferimento esclusivamente alla rimozione della coibentazione esterna degli impianti e tubazioni che, ad un esame visivo, risulta essere completamente rimossa. Non si fa alcun riferimento alle guarnizioni ed alle malte interstiziali dei forni che dovranno essere caratterizzate, nel più breve tempo possibile, prima dell’abbattimento dei fabbricati.  <br />
Si rende necessaria inoltre una precisa mappa del rischio di amianto ancora in essere al fine di, in caso di presenza, redarre un’apposito ed ulteriore piano di bonifica. Lo stesso vale per gli impianti rimossi dai corpi di fabbrica che sono stati demoliti”<br />
Tutte prescrizioni, quelle del dott. Gagliardi, che non sono state affatto rispettate: dov’è la caratterizzazione prima dell’abbattimento dei fabbricati? Dov’e’ la mappa dell’amianto “ancora in essere” per il piano di bonifica del 2010-2011? Dov’e’ il piano di bonifica “per gli impianti rimossi dai corpi di fabbrica” che all’ispezione del 18 maggio 2010 risultavano già demoliti?  <br />
Infine se questo  assessore   dovesse avere dubbi sulle relazioni del dott. Gagliardi sarebbe opportuno che vada a leggersi il “DPRU di Modugno” Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana di Modugno”  approvato proprio da tutti i suoi compagni di avventura amministrativa (Sindaco, Giunta, e Consiglio Comunale) nel luglio 2011 e presentato  alla Regione Puglia per ottenere fondi europei e, dalla Regione stessa, ammesso a finanziamento   (2.987.000 euro - il 20 settembre 2011). Ebbene a pag. 45 il sito in questione viene così descritto:’“area della ex cementeria una vera e propria polveriera ecologica per la presenza di manufatti in amianto"."</p>]]>
    </content>
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    <title>Convegno alla Provincia di Bari: “Banca del Tempo: una risposta solidale alla crisi economica e sociale?”</title>
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    <modified>2012-04-24T16:35:25Z</modified>
    <issued>2012-04-24T17:32:43+01:00</issued>
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    <created>2012-04-24T16:32:43Z</created>
    <summary type="text/plain">Venerdì 27 aprile 2012 a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Consiliare della Provincia di Bari si terrà un...</summary>
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    <dc:subject>Provincia</dc:subject>
    <content type="text/html" mode="escaped" xml:lang="en" xml:base="http://www.modugno.it/">
      <![CDATA[<p>Venerdì 27 aprile 2012 a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Consiliare della Provincia di Bari si terrà un convegno nazionale sul tema “Banca del Tempo: una risposta solidale alla crisi economica e sociale?” promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Bari e dall’Associazione Nazionale delle Banche del Tempo, in collaborazione con la Consigliera di Parità  della  Regione  Puglia, la Consigliera di Parità della Provincia di Bari, il Coordinamento delle Bdt della Provincia di Bari, la Bdt “Vola in Tempo Bari”, la Bdt “I Solidali nel tempo”.</p>]]>
      <![CDATA[<p>L’iniziativa, per la prima volta in Puglia, mira a sottolineare l’importanza del  lavoro svolto, in questi ultimi anni, dalle Banche del Tempo del Sud Italia e dalla Banca del Tempo della Provincia di Bari che ha aderito al Coordinamento nazionale degli Enti Locali per il sostegno alle Banche del Tempo.<br />
Obiettivo delle Bdt è attivare una rete di solidarietà fondata sullo scambio alla pari di prestazioni capaci di soddisfare bisogni legati alla vita quotidiana. Un modo per organizzare una rete di reciproco aiuto.<br />
Il convegno costituisce l’occasione per aprire un dibattito sul ruolo delle Banche del Tempo all’interno del nuovo welfare e promuovere uno scambio di esperienze e di idee fra le diverse realtà nazionali in occasione dell’ “Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni 2012”.<br />
Interverranno Francesco Schittulli, Presidente della Provincia di Bari, Giuseppe Quarto, Assessore alle politiche sociali della Provincia di Bari, Rosanna Lallone, Dirigente Servizio Politiche Sociali della Provincia di Bari, Maria Luisa Petrucci, Presidente Associazione Nazionale Banche del Tempo, Gianni Annoscia, Coordinamento Banche del Tempo Provincia di Bari “I solidali”, Serafina Gelao, Presidente Coordinamento Banche del Tempo di Bari, Luigi Agostini, vice Presidente nazionale Federconsumatori, Sabino Di Chio, Università degli Studi di Bari. Sono previsti inoltre gli interventi di Teresa Zaccaria, Consigliera di parità della Regione Puglia, Stella Sanseverino, Consigliera di parità della Provincia di Bari, Tiziana Corti, Politiche di benessere e pari opportunità della Regione Puglia. Modererà l’incontro Mario De Pasquale, Preside Liceo Scientifico Salvemini A seguire si terrà Assemblea annuale dell’Associazione nazionale delle Bdt italiane.</p>]]>
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    <title>XIV Edizione del Mercato Medioevale a Bitetto</title>
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    <modified>2012-04-24T16:50:19Z</modified>
    <issued>2012-04-23T17:45:10+01:00</issued>
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    <created>2012-04-23T16:45:10Z</created>
    <summary type="text/plain">Il 25 aprile dalle ore 11,00 Mercato medioevale nel Centro Storico di Bitetto con la preziosa partecipazione di Trampolieri, Ensamble...</summary>
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    <dc:subject>Cultura &amp; Spettacolo</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>Il 25 aprile dalle ore 11,00 Mercato medioevale nel Centro Storico di Bitetto con la preziosa partecipazione di Trampolieri, Ensamble Calixtinus, Messer Lurinetto e la sua Bionda Valletta, Associazione Culturale Historia, Giacomo Lo Giullare.</p>]]>
      <![CDATA[<p>La manifestazione, giunta ormai alla sua XIV edizione si svolge all'interno del suggestivo centro storico a pianta circolare. Lungo l'intero percorso tracciato nei vicoli e nelle corti vengono allestite con cura bancarelle e botteghe, mentre musici itineranti, giocolieri, cantastorie e antichi caratteristici giochi come il "Buttalo in botte" ed il "Gioco della noce" creano un'atmosfera coinvolgente tipica dell'epoca medioevale. Ai visitatori è data la possibilità di indossare un costume e diventare parte integrante della rievocazione storica.<br />
Visite guidate a cura di Archeoclub d’Italia – Sede di Bitetto.</p>

<p>1 maggio 2012 – XV Corteo Storico</p>

<p>Quest’anno il tradizionale Corteo storico di Bitetto indossa una veste nuova e originale.</p>

<p>Ispirandosi allo storico incontro avvenuto nel lontano 1487 tra fra Giacomo e il duca Matteo Andrea Acquaviva, il corteo diventa anche sperimentazione teatrale e si arricchisce di tableux vivants che mettono in scena momenti particolarmente suggestivi e allegorici. La rievocazione storica non è qui semplice reminiscenza ma diventa nuova interpretazione, filtrata dalla lente della poesia, del teatro, della danza, della musica. <br />
Il suggerimento è quello di non cercare una spiegazione razionale ma di lasciarsi affascinare e trasportare in un’opera senza tempo assieme ai protagonisti di questa storia.</p>

<p>Dalle ore 17,00 Corteo itinerante con partenza dall’Ex Convento dei Domenicani in Piazza Umberto I a Bitetto, con la preziosa partecipazione dell’Associazione culturale Artevida, il Gruppo Speleo Cai Vespertilio e la regia di Ivana Santamato.</p>

<p>Orari indicativi dei Tableau Vivants:</p>

<p>Ore 17.15 circa – “Vestizione” presso l’Ex Convento dei Domenicani<br />
Ore 17.30 circa – “Performance Saltimbanco” presso l’Ex Convento dei Domenicani<br />
Ore 18.00 circa – “Le parole più forti del fuoco” presso piazza Papa Giovanni Paolo II<br />
Ore 18.30 circa – “Banchetto e presa delle mura” in piazza Aldo Moro<br />
Ore 19.15 circa – “Verbo e sassi sulla via del Beato” in via Beato Giacomo<br />
Ore 19.45 circa – “Arrivo al Beato”presso il Convento del Beato Giacomo<br />
Ore 20.15 circa – “Il fuoco” presso il Convento del Beato Giacomo</p>]]>
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    <title>Avvio del procedimento di revoca delle concessioni di alcuni posteggi del mercato giornaliero di Via X Marzo</title>
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    <summary type="text/plain">Nei mesi scorsi l&apos;Ufficio Attività Produttive ha notificato delle ordinanze di ingiunzione di pagamento agli operatori del mercato giornaliero coperto...</summary>
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      <![CDATA[<p>Nei mesi scorsi l'Ufficio Attività Produttive ha notificato delle ordinanze di ingiunzione di pagamento agli operatori del mercato giornaliero coperto di Via X Marzo che non erano in regola con il pagamento dei canoni arretrati per l'utilizzo dei posteggi.</p>]]>
      <![CDATA[<p>In seguito a questa richiesta, alcuni operatori hanno chiesto di ottenere una rateizzazione nel pagamento dei canoni pluriennali pregressi che sarà oggetto di valutazione in Consiglio Comunale.<br />
Per  i casi in cui la posizione di pagamento dei canoni arretrati non risulta in regola sarà portato a compimento il procedimento per la revoca dell'autorizzazione di posteggio nel mercato comunale.</p>]]>
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    <title>Apre a Modugno un punto di informazione della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori</title>
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      <![CDATA[<p>Sabato 14 Aprile 2012 alle ore 18,00 nella sala "Beatrice Romita" presso il Comando di Polizia Municipale si terrà la presentazione ai cittadini e alla stampa del nascente punto informazione LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Modugno.</p>]]>
      <![CDATA[<p>Interverranno: il Sindaco Domenico Gatti, l'Assessore all'ambiente Agostino Di Ciaula, Pierangela Forenza del Centro Medico di Fisiokinesiterapia Ippocrate e Sara Giannetto fiduciaria LILT di Modugno.<br />
E' prevista inoltre, la presenza del Presidente Nazionale della LILT, prof. Francesco Schittulli.</p>]]>
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    <title>Amianto all&apos;ex Cementeria di Modugno, la risposta dell&apos;Assessore all&apos;Ambiente</title>
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    <summary type="text/plain">&quot;Imprecisa e approssimata. Più un attacco personale che una trasmissione di informazioni&quot; Così appare ad Agostino Di Ciaula, Assessore all&apos;Ambiente...</summary>
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      <![CDATA[<p>"Imprecisa e approssimata. Più un attacco personale che una trasmissione di informazioni"<br />
Così appare ad Agostino Di Ciaula, Assessore all'Ambiente e Qualità della Vita del Comune di Modugno la <a href="http://www.modugno.it/archivio/2012/04/amianto_allex_c.php">nota dei Verdi</a> sulla questione amianto nell'ex Cementeria di Modugno. Il medico-assessore risponde in modo circostanziato per sgombrare ogni dubbio sulla sua condotta, coerenza ed onestà intellettuale nell'esercizio del compito istituzionale di "cura" e "prevenzione" di un territorio complesso ed articolato come Modugno.</p>]]>
      <![CDATA[<p>"In data 5 aprile 2012 il Gruppo dei “Verdi” divulgava un comunicato stampa sulla “questione amianto” nella cementeria di Modugno.<br />
Il documento, che appare più un attacco personale all’Assessore all’Ambiente, al Verde e alla Qualità della Vita del Comune di Modugno che una trasmissione di informazioni sulla “questione cementeria”, presenta alcune imprecisioni e approssimazioni che è opportuno chiarire:</p>

<p>- La nomina ad Assessore è avvenuta non “nei primi di febbraio” ma in data 23/2/2012.<br />
- Rispetto alla presunta “immobilità” si ricorda che, in merito alla “questione amianto” nella cementeria di Modugno, l’Assessore all’ambiente e l’Amministrazione Comunale, si sono fatti promotori nell’ultimo mese dei seguenti atti:</p>

<p>1. richiesta ufficiale inviata ad ARPA Puglia e Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di sopralluogo congiunto dell’area, finalizzato a rilevare l’eventuale presenza residua di amianto e/o di rischi potenziali per la sicurezza pubblica.<br />
2. Avuta notizia dell’avvenuto sopralluogo, inoltro di richiesta indirizzata ad ARPA Puglia e Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri finalizzata a ricevere “tempestivo riscontro informativo inerente gli esiti delle analisi eseguite sul sito in oggetto, al fine di consentire all’Amministrazione Comunale di Modugno l'adozione, anche in via d'urgenza, di eventuali provvedimenti di competenza a tutela della salute pubblica”.<br />
3. Collaborazione con l’avvocato incaricato dal Comune finalizzata alla discussione presso il TAR Puglia del ricorso (n.38/2006) avente per oggetto il "Piano di caratterizzazione progetto di bonifica", contestato dal Comune di Modugno ad Italcementi SpA (udienza tenutasi il 5/4/2012, in attesa di sentenza)<br />
4.Richiesta dati epidemiologici ufficiali al Registro Regionale Mesoteliomi, finalizzati a valutare la possibile presenza di casi di mesotelioma da cause ambientali nei residenti del Comune di Modugno. Ricevuti i dati, è in corso l’analisi, i cui risultati saranno divulgati appena possibile.</p>

<p>- Non ho mai asserito “di non riuscire a trovare le documentazioni attestanti la presenza di amianto nella cementeria”. La presenza di amianto nell’area è stata confermata mediante specifiche rilevazioni in passato in più occasioni, l’ultima delle quali nel 2005 (11/7/2005) ad opera di ARPA Puglia. Successivamente, come riportato anche nella sentenza TAR n. 00687/2003 del 12/5/2011, Italcementi procedeva, con incarico affidato alla ditta “Ecosistem” di Lamezia Terme, alle operazioni di bonifica degli impianti da amianto in matrice friabile. Tale operazione terminava secondo la documentazione ufficiale in data 4/10/2007 ed Italcementi riceveva dagli organi preposti al controllo e alla verifica (ASL Bari- SPESAL) n.4 “certificati di restituibilità degli ambienti” da avviare a demolizione, nei quali si testimoniava l’avvenuta bonifica di quelle aree. Successivamente a quella data venivano avviate le procedure di demolizione delle parti dell’area per le quali era stata certificata la bonifica (“reparto macinazione carbone-primo piano; reparto macinazione cotto-primo piano; forno 1 - secondo piano, forno 2 - primo piano, forno 3, reparto forni, tramogge e scambiatori di calore primo, secondo e terzo livello”), che sono continuate sino a tutt’oggi. Nessun sopralluogo con rilievi tecnici era stato eseguito di recente, e questo ha motivato la richiesta di verifica avanzata dall’Amministrazione Comunale ad ARPA Puglia e NOE.</p>

<p>- È attualmente in corso un procedimento penale che servirà a verificare quanto asserito dai “Verdi” a proposito della persistenza di amianto nei fabbricati oggetto di demolizione. Tale affermazione, qualora confermata dagli organi inquirenti, dimostrerebbe la falsità delle certificazioni rilasciate da ASL-SPESAL a tutela della sicurezza dei lavoratori coinvolti nelle demolizioni e degli stessi residenti, con le relative conseguenze penali. L’Assessore all’Ambiente e l’Amministrazione Comunale di Modugno hanno piena fiducia che l’operato della magistratura, così come già di recente avvenuto per la questione “Ecoenergia” (sequestro del cantiere e 4 rinvii a giudizio), costituisca una adeguata e sufficiente garanzia a tutela della<br />
legalità e della sicurezza dei cittadini di Modugno.</p>

<p>- La “intensa fibrillazione” che interesserebbe secondo i “Verdi” l’amministrazione Comunale di Modugno, la quale vorrebbe “destinare l’enorme zona alla realizzazione di migliaia di appartamenti” non si basa su alcun atto né intenzione dell’attuale Amministrazione Comunale, anche in considerazione della proprietà privata dell’area.</p>

<p>- L’invito dei “Verdi” affinchè “l’assessore-predicatore” ritorni alla sua attività editoriale è superfluo, in quanto tale attività non è mai stata interrotta in ambito sia nazionale che internazionale, e si integra senza problemi con i suoi obblighi istituzionali. E’ opportuno ricordare che l’unica pubblicazione (e non dunque “quei testi”) che ha ricevuto patrocinio (ma non finanziamenti) da parte dell’amministrazione Comunale di Modugno è stato, nel 2007, il “Profilo di Salute della Città di Modugno” che contiene, tra le altre informazioni, l’unico studio epidemiologico sino ad ora realizzato sui cittadini di Modugno."</p>]]>
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    <title>Amianto all&apos;ex Cementeria di Modugno, la denuncia dei Verdi</title>
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    <summary type="text/plain">Riceviamo e pubblichiamo la nota di Angelo Bonelli, Presidente Nazionale e Mimmo Lomelo, Presidente Regionale dei Verdi, che intervengono sulla...</summary>
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    <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo la nota di Angelo Bonelli, Presidente Nazionale e Mimmo Lomelo, Presidente Regionale dei Verdi, che intervengono sulla questione amianto nela cementeria Italcementi di Modugno affermando che "l’amministrazione comunale di Modugno sia in intensa fibrillazione per destinare l’enorme zona alla realizzazione di migliaia di appartamenti".</p>]]>
      <![CDATA[<p>"La popolazione di Modugno ha accolto con sorpresa e con pacata serenità la nomina ad assessore all’ambiente, del dott. Agostino Di Ciaula, avvenuta nei primi di febbraio. Ambientalista noto localmente per i suoi scritti sulla salute, sui decessi dei suoi concittadini e le concause che legano le gravi malattie alla critica situazione ambientale della città  modugnese.<br />
Ebbene anche noi Verdi nutrivamo uno speranzoso, seppur pacato, ottimismo. Sulla questione cementeria poi, dove è in atto un vero e proprio attentato alla salute pubblica, confidavamo in una possibile inversione di atteggiamento dell’amministrazione comunale.<br />
Le nostre pur flebili speranze però si sono rivelate, ben presto, tutt’altro che realizzabili. Infatti il nostro assessore Di Ciaula che, prima di salire sulla poltrona dell’assessorato denunciava, come noi e come l’associazione Italia Giusta, la gravità della drammatica situazione di contaminazione da amianto nella cementeria di Modugno, ora a due mesi dal suo insediamento, evidentemente folgorato sulla via di Damasco, resta immobile, asserisce di non riuscire a trovare le documentazioni attestanti la presenza di amianto nella cementeria, ma rassicura la popolazione facendo riunioni aperte a tutti per discutere sui problemi ambientali.<br />
Il suo atteggiamento ricorda perfino l’insuperabile migliore (cioè peggiore) sindaco Rana, cioè colui che ci ha consegnato una centrale turbogas ed è riuscito, col suo immobilismo, a far ottenere alla stessa centrale una Autorizzazione Integrata Ambientale senza alcuna prescrizione! <br />
E’ comunque indubbio il fatto che, da quando si è insediato l’assessore-predicatore, i lavori alla cementeria hanno subito una accelerazione incredibile: qualche giorno fa sono stati fatti crollare i tetti del capannone realizzati in materiale cemento-amianto, sono stati poi triturati e raccolti nei sacchi per destinazione ignota. Il tutto avveniva senza alcuna precauzione, anzi con un incredibile spostamento di materiale ed innalzamento di polvere (contenente amianto) che invadeva la zona circostante, ma che poi sarà trasportata dappertutto.<br />
Ricordiamo all’assessore-predicatore che la documentazione che attesta la presenza di amianto nella cementeria (corredata di eloquenti foto) non è da ricercare nei cassetti del Comune di Modugno, possiamo fornirgliela noi, magari quando si sveglierà dal suo letargo assessorile!<br />
Tra le altre cose ricordiamo al nostro beneamato (si fa per dire) assessore che questa demolizione selvaggia concessa dall’amministrazione comunale, di cui egli stesso fa parte, nasconde ed agevola un incredibile business di svariate centinaia di milioni di euro di cui la Italcementi sarà grata proprio all’amministrazione di cui fa parte il nostro assessore-dottore-ambientalista!<br />
Infatti la Italcementi del gruppo Caltagirone,  avrebbe dovuto procedere ad una costosissima  bonifica del sito inquinato, compresa la cava retrostante della quale si teme possa risultare compromessa  la falda acquifera. Il tutto sarebbe dovuto avvenire sotto il controllo degli organi preposti (Arpa, Asl, ecc.) e non con una semplice autorizzazione comunale! Dopo questa fase altamente onerosa per la Italcementi, la stessa azienda avrebbe potuto insediare, in quel sito, soltanto un parco pubblico come da sentenza del Consiglio di Stato del maggio 2011.<br />
Al contrario, è ormai risaputo che l’amministrazione comunale di Modugno sia in intensa fibrillazione per destinare l’enorme zona alla realizzazione di migliaia di appartamenti che evidentemente annebbiano la vista di tutti i nostri amministratori, ambientalisti e non.<br />
A questo punto auspichiamo che il nostro assessore alle rassicurazioni ritorni al suo ruolo iniziale di scrittore di libri sulla salute dei cittadini, anche se per dovere di cronaca dobbiamo ricordare che quei testi erano realizzati con il patrocinio delle “amministrazioni Rana” e  con la personale premessa dello stesso sindaco Pino Rana.<br />
 Proprio quelle amministrazioni che  hanno trascinato Modugno nel disastro ambientale dei nostri giorni!"</p>]]>
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    <title>Modugno: sequestrata pasticceria nell&apos;Auchan</title>
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    <issued>2012-04-08T18:34:13+01:00</issued>
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    <summary type="text/plain">BARI – L’occhio del Nas su dolci e prodotti tipici pasquali. I carabinieri del nucleo antisofisticazioni di Bari hanno sequestrato...</summary>
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    <dc:subject>Modugno</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>BARI – L’occhio del Nas su dolci e prodotti tipici pasquali. I carabinieri del nucleo antisofisticazioni di Bari hanno sequestrato un laboratorio di pasticceria all’interno dell’ipermercato Auchan a Modugno, in via Papa Giovanni Paolo II. Scarse condizioni igieniche e violazioni in materia edilizia: sono state queste le cause che hanno fatto scattare i sigilli alla struttura all’interno della quale vengono prodotti i dolci a servizio del centro commerciale. <a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/7-aprile-2012/scarse-condizioni-igienichesequestrata-pasticceria-auchan-2003998251905.shtml">Continua a leggere</a></p>]]>
      
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    <title>Inceneritore di Modugno: rinvio a giudizio per i quattro imputati</title>
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    <modified>2012-04-08T18:05:18Z</modified>
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    <summary type="text/plain">Ammessa la costituzione di parte civile dei Verdi di Modugno, nella persona del portavoce del partito locale Giancarlo Ragnini, nel...</summary>
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    <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>Ammessa la costituzione di parte civile dei Verdi di Modugno, nella persona del portavoce del partito locale Giancarlo Ragnini, nel procedimento per l’inceneritore di Modugno dal  Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari dott.ssa Susanna De Felice.</p>]]>
      <![CDATA[<p>Così il 2 luglio p.v. si discuterà dinanzi alla prima sezione penale il rinvio a giudizio per gli imputati Carella Carmine di Bari, Trentadue Nicola di Modugno, Albanese Antonio di Massafra e Limongelli Luca di Bari per i reati di cui agli artt. 110 Cp 44 lett. A e c dpr 380/01 ed altro per i primi tre, 479 323 Cp per il quarto. I primi due sono progettisti e direttori dei lavori, il terzo legale rappresentante della Ecoenergia e l’ultimo dirigente del settore ecologia della Regione Puglia.<br />
In una nota i Verdi ricordano che "questo impianto di incenerimento rifiuti era stato “frettolosamente” autorizzato con una Valutazione d’Impatto Ambientale su cui pesavano grosse inesattezze e due permessi a costruire illeggittimi rilasciati dal “disattento” Comune di Modugno.<br />
Fu anche a seguito di vari esposti presentati  alla Procura della Repubblica di Bari dal portavoce dei Verdi di Modugno Giancarlo Ragnini che si giunse al sequestro del cantiere con il rinvio a giudizio dei quattro imputati. Seguì poi la ripresentazione dello Studio d’Impatto Ambientale da parte della società del gruppo Marcegaglia ed al ritiro (in autotutela) del permesso a costruire da parte del “pentito” Comune di Modugno."<br />
"Con l’ammissione di parte civile dei Verdi vengono così riconosciuti  anni di impegno a tutela dell’ambiente e del diritto alla salute pubblica."</p>]]>
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    <title>Proposta di legge su modifiche al Corecom in II commissione</title>
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    <modified>2012-03-18T19:13:02Z</modified>
    <issued>2012-03-18T20:10:42+01:00</issued>
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    <summary type="text/plain">Proposta di legge di modifica della L.R. n. 3/2000 sul Comitato regionale di controllo (Corecom). Se ne è occupata questa...</summary>
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    <dc:subject>Regione</dc:subject>
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      <![CDATA[<p>Proposta di legge di modifica della L.R. n. 3/2000 sul Comitato regionale di controllo (Corecom). Se ne è occupata  questa mattina la II commissione consiliare, con la partecipazione del Presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna.</p>]]>
      <![CDATA[<p>La pdl (presentata dai capigruppo SEL, Michele Losappio e La Puglia per Vendola, Angelo Disabato)  prevede  che i componenti del comitato restino in carica 5 anni, esercitino la funzioni fino all’insediamento del Comitato subentrante e non siano rieleggibili per più di due mandati .<br />
Il Presidente Introna ha presentato la relazione predisposta dal direttore del Corecom in ordine all’attività svolta dal 2007, oltre che quella redatta dagli attuali neo commissari in relazione all’attività prevista per l’anno corrente. La commissione ha deciso di aggiornarsi tra 15 giorni dopo avere preso visione delle relazioni in questione.<br />
Il Presidente della II commissione, Giovanni Brigante, ha precisato che la proposta di modifica della norma attualmente in vigore, avrà efficacia legislativa dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale e dispiegherà i suoi effetti quando si concluderà il mandato dell’attuale Comitato.<br />
In precedenza la commissione si era occupata del disegno di legge sul “governo e controllo sulle società e consorzi con partecipazione regionale sottoposti alla tutela e vigilanza della Regione Puglia”. L’assessore al bilancio Michele Pelillo ha fatto presente che il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale nel dicembre 2010. Nel frattempo sono interventure diverse modificazioni nella normativa statale, mentre a partire dall’anno scorso, nell’ambito dell’assessorato al bilancio, è stato istituto per la prima volta un “Servizio controlli” con il compito di monitorare “tutto l’universo che ruota intorno al bilancio regionale”. Di qui l’esigenza di una riscrittura del ddl, che con ogni probabilità sarà presentato nella seduta della Giunta regionale della settimana prossima. Su questo provvedimento Pelillo ha chiesto la collaborazione di tutti i commissari trattandosi di una materia estremamente delicata e che investe importanti aspetti di governance, collegati anche alla esigenza di aggiornare la legge di contabilità regionale che risale al 1001.  I commissari hanno dato la massima disponibilità a tal proposito. (e.lor.)</p>]]>
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