Vito Caporusso
Trascorreva la giornata faticosamente in un orto posto nella contrada Paradiso.
Tipico "reteuane" della nostra terra, con i piedi sempre immersi nell'acqua "du pelòne" con cui annaffiava peperoni, melanzane, verdure d'ogni tipo, ravanelli, pomodorini dal caratteristico odore di buono e sapore di casa.

