Il Legno Santo
E' un Mistero particolare costituito da una base su cui il sacerdote, all'inizio della processione, pone la sacra reliquia: un frammento della Croce ove fu inchiodato Gesù.
E' un Mistero particolare costituito da una base su cui il sacerdote, all'inizio della processione, pone la sacra reliquia: un frammento della Croce ove fu inchiodato Gesù.
GESU' MORTO detto popolarmente "LA CULLA" : è il mistero che suscita maggiore commozione, il corpo di Cristo adagiato orizzontalmente sembra come posto in una culla (1890).
Detto popolarmente "GESU' ALLA COLONNA" : i portatori di tale Mistero sono gli unici ad avere un abbigliamento particolare: indossano una veste color porpora e sul capo hanno una corona di spine (1955).
Particolare di questo Mistero è il gallo che ricorda il rinnegamento dell'apostolo (1925-1930)
E' un Mistero tipico della tradizione palesina che non ha riscontro in altre manifestazioni analoghe (1958)
La Pietà (1952).
La processione dei Misteri a Palese Il Venerdì Santo a Palese si svolge una cerimonia molto suggestiva legata alle tradizioni popolari: la processione dei "Misteri" che si snoda per le vie del
paese seguita da innumerevoli fedeli. Particolarmente toccante è il passaggio della processione lungo Corso Vittorio Emanuele completamente buio e illuminato solo da alcune torce. I "Misteri" sono delle statue in gesso o cartapesta che rappresentano alcuni momenti della Passione e Morte di Nostro Signore. Alcune di
esse risalgono all'inizio di questo secolo. I "Misteri" appartengono e sono custoditi da diverse famiglie palesine che provvedono anche a portare a spalla le statue durante la processione. Solo l'Addolorata e il Legno Santo sono di proprietà della Parrocchia San Michele Arcangelo.
Tale processione è simbolo, come in altre località pugliesi, di un profondo e radicato sentimento religioso, ma anche di un'antica tradizione tramandata di generazione in generazione.
La fabbricazione della maggior parte dei Misteri risale a circa 45 anni fa, tuttavia la processione del Venerdì Santo ha origini più remote. Era composta solo da poche statue in gesso e cartapesta logorate dal tempo e dal calore delle candele che venivano accese
per addobbare la base durante lo svolgimento della processione. Verso la metà degli anni cinquanta furono introdotte delle statue nuove e qualcuna delle vecchie fu sostituita (San Giovanni del 1905). La maggior parte di queste furono realizzate dall'artista salentino Salvatore Bruno. Tali statue sono fatte in gesso e cartapesta con l'ausilio del legno. Le candele che ornavano la base furono dapprima sostituite da lampade a gas e successivamente da faretti elettrici.
Non si conosce con precisione quando questa manifestazione a carattere religioso abbia avuto luogo a Palese, ma si sa con certezza che la data di fabbricazione di uno dei Misteri più antichi ancora esistente (Gesù morto) risale al 1890 e molto probabilmente, già a quell'epoca a Palese si svolgeva la processione dei Misteri. All'inizio del Novecento essa era formata da: Gesù morto, l'Addolorata e il Calvario. Qualche anno dopo furono introdotti l'Ecce Homo, San Giovanni e Gesù carico della croce.
Successivamente si aggiunse San Pietro e, a partire dagli anni' 30, per quasi vent'anni i Misteri rimasero in numero di sette.Dal 1951 al 1958 si ebbe una crescita cospicua delle sacre immagini che arrivarono a 17. Nel 1995 si è aggiunto il Mistero Gesù e il Cireneo, mentre due anni dopo il Bacio di Giuda. La processione di Palese non godrà del prestigio di quelle di Molfetta, ove vi sono statue lignee risalenti al 1600, ma pochi sanno che la nostra processione è una tra le più ricche di Misteri (19), e in Puglia è seconda solo a quella di Valenzano che è composta da ben 32 Misteri.
Nel 2000 è stato pubblicato il libro di Mimì Marsico "Il venerdì Santo a Palese".
Vito Ricci
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