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<title>Modugno.it Photoblog</title>
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<tagline>La modugnesità raccontata attraverso le immagini</tagline>
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<copyright>Copyright (c) 2009, Raffaele</copyright>
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<title>Modugno calcio anno 1960</title>
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<summary type="text/plain">Partita Bitonto-Modugno 0-1 (14-2-1960). Marcatore al 3° minuto del 1° tempo: Capriati. Formazione: Mele, Sallustio, Mangialardi, De Filippis, Vitale, Martino, Bellino, Capurso, Capriati, D&apos;Agostino, Senilari. Arbitro: Ventrella di Taranto. In ricordo del grande Presidente Nicola Mele, amato e rispettato da...</summary>
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<![CDATA[<p>Partita Bitonto-Modugno 0-1 (14-2-1960).<br />
Marcatore al 3° minuto del 1° tempo: Capriati.<br />
Formazione: Mele, Sallustio, Mangialardi, De Filippis, Vitale, Martino, Bellino, Capurso, Capriati, D'Agostino, Senilari. Arbitro: Ventrella di Taranto.<br />
In ricordo del grande Presidente Nicola Mele, amato e rispettato da tutti i modugnesi.</p>

<p><strong>Nicola Tarantino</strong><br />
</p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/modugno_calcio_1960</p>]]>
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<title>Classe quinta &quot;C&quot; 1981-1982: come siamo</title>
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<summary type="text/plain">Ritrovarsi dopo 25 anni e rivivere nell&apos; arco di un piacevole pranzo, quegli indimenticabili anni della scuola, insieme ai docenti, con qualche capello bianco, ma con lo stesso entusiasmo di allora. E&apos; successo alla classe V C dell&apos; allora Istituto...</summary>
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<![CDATA[<p>Ritrovarsi dopo 25 anni e rivivere nell' arco di un piacevole pranzo, quegli indimenticabili anni della scuola, insieme ai docenti, con qualche capello bianco, ma con lo stesso entusiasmo di allora. E' successo alla classe  V C dell' allora Istituto Tecnico "Romanazzi" di Modugno - a.s.  1981/1982 - la cui caratteristica principale fu quella di essere formata in gran parte da studentesse e da appena due ragazzi. Una classe che però si dimostrò ben assortita e, nonostante i problemi strutturali dell' epoca - non era stato ancora edificato l'attuale istituto "T. Fiore", e le aule furono ricavate nei locali inferiori del complesso "il Quadrilatero" - visse una stagione scolastica unica. <br />
Ne è  riprova proprio il successo dell' iniziativa a cui ha lavorato soprattutto <strong>Piera Cozzi</strong>,  cui non ha voluto mancare nessuno e così, tra una forchettata di fusilli ai funghi ed un brindisi a quegli anni, si sono ripercorse quelle esperienze, per la gioia dei professori, <strong>Forte, Forenza</strong> e <strong>Favia</strong>, felici di ritrovarsi insieme ai loro ragazzi a cui, certo, non mancarono talvolta, di indirizzare qualche rimbrotto, ma nella misura in cui un padre rimprovera i propri figli al fine di trasferirgli i giusti insegnamenti. <br />
Ed a giudicare dall' entusiasmo con il quale i "ragazzi" della V C si sono voluti riunire, quegli insegnamenti  sono stati apprezzati ed hanno contribuito a renderli donne e uomini maturi.</p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/classe_VC_new</p>]]>
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<title>Classe quinta &quot;C&quot; 1981-1982: come eravamo</title>
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<modified>2008-02-18T07:23:51Z</modified>
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<summary type="text/plain">Ritrovarsi dopo 25 anni e rivivere nell&apos; arco di un piacevole pranzo, quegli indimenticabili anni della scuola, insieme ai docenti, con qualche capello bianco, ma con lo stesso entusiasmo di allora. E&apos; successo alla classe V C dell&apos; allora Istituto...</summary>
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<dc:subject>Costume &amp; Società</dc:subject>
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<![CDATA[<p>Ritrovarsi dopo 25 anni e rivivere nell' arco di un piacevole pranzo, quegli indimenticabili anni della scuola, insieme ai docenti, con qualche capello bianco, ma con lo stesso entusiasmo di allora. E' successo alla classe  V C dell' allora Istituto Tecnico "Romanazzi" di Modugno - a.s.  1981/1982 - la cui caratteristica principale fu quella di essere formata in gran parte da studentesse e da appena due ragazzi. Una classe che però si dimostrò ben assortita e, nonostante i problemi strutturali dell' epoca - non era stato ancora edificato l'attuale istituto "T. Fiore", e le aule furono ricavate nei locali inferiori del complesso "il Quadrilatero" - visse una stagione scolastica unica. <br />
Ne è  riprova proprio il successo dell' iniziativa a cui ha lavorato soprattutto <strong>Piera Cozzi</strong>,  cui non ha voluto mancare nessuno e così, tra una forchettata di fusilli ai funghi ed un brindisi a quegli anni, si sono ripercorse quelle esperienze, per la gioia dei professori, <strong>Forte, Forenza</strong> e <strong>Favia</strong>, felici di ritrovarsi insieme ai loro ragazzi a cui, certo, non mancarono talvolta, di indirizzare qualche rimbrotto, ma nella misura in cui un padre rimprovera i propri figli al fine di trasferirgli i giusti insegnamenti. <br />
Ed a giudicare dall' entusiasmo con il quale i "ragazzi" della V C si sono voluti riunire, quegli insegnamenti  sono stati apprezzati ed hanno contribuito a renderli donne e uomini maturi.</p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/classe_VC</p>]]>
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<title>Giambattista Vignola</title>
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<modified>2007-04-20T07:08:51Z</modified>
<issued>2007-04-19T14:47:36Z</issued>
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<summary type="text/plain">Giambattista Vignola (18.8.1926-10.3.1998). Figlio maggiore di Savino (per oltre 40 anni Direttore del carcere mandamentale di Modugno) e di Maria Rutigliano, fu uno dei primi Ufficiali di Complemento del ricostituito Esercito Italiano. Cugino, fra l&apos;altro, del compianto dott. Tommaso Martino,...</summary>
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<dc:subject>Militari</dc:subject>
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<![CDATA[<p><strong>Giambattista Vignola</strong> (18.8.1926-10.3.1998). Figlio maggiore di Savino (per oltre 40 anni Direttore del carcere mandamentale di Modugno) e di Maria Rutigliano, fu uno dei primi Ufficiali di Complemento del ricostituito Esercito Italiano. Cugino, fra l'altro, del compianto dott. Tommaso Martino, conseguì la Maturità Classica presso il prestigioso istituto "Di Cagno Abbrescia" di Bari. Venne ammesso alla frequenza dell'11° Corso Allievi Ufficiali presso la Scuola AUC di Ascoli Piceno, nel marzo 1953, assegnato al 9° Reggimento CAR di Bari. Bella figura di modugnese DOC, cresciuto alla scuola di Mons. Nicola Milano di cui fu uno dei più fidati collaboratori, tanto da ottenere la direzione del cinematografo dell'oratorio, successivamente al congedo intraprese la carriera assicurativa divenendo in breve tempo uno dei più apprezzati periti consulenti di infortunistica, ottenendo incarichi di CTU in delicate indagini giudiziarie assegnategli da vari Pretori di Modugno, fra i quali si ricordano il dott. Noviello e il dott. Ruggiero.</p>

<p>Savino Vignola</p>]]>
<![CDATA[<p>images/militari/sten-vignola</p>]]>
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<title>Prof. Carlo Longo</title>
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<issued>2007-03-05T07:31:23Z</issued>
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<summary type="text/plain">Prof.dr.Carlo Longo (1881-1952) coniugato con la nob.Gemma Labriola di Bari. Illustre clinico, docente universitario della Facoltà di Patologia Medica dell’Università di Bologna e primario all’Ospedale S. Orsola di Bologna. Fu colonnello medico della riserva, partecipò alla grande guerra come Capitano...</summary>
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<![CDATA[<p>Prof.dr.<strong>Carlo Longo</strong> (1881-1952) coniugato con la nob.<strong>Gemma Labriola</strong> di Bari. Illustre clinico, docente universitario della Facoltà di Patologia Medica dell’Università di Bologna e primario all’Ospedale S. Orsola di Bologna. <br />
Fu colonnello medico della riserva, partecipò alla grande guerra come Capitano medico e alla 2a guerra mondiale con merito, grande è il suo ricordo in Modugno.</p>

<p><strong>Lorenzo Debellis</strong></p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/dott-carlo-longo<br />
</p>]]>
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<title>Col.lo Carlo Longo</title>
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<modified>2007-03-03T13:54:26Z</modified>
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<summary type="text/plain">Prof.dr.Carlo Longo (1881-1952) coniugato con la nob.Gemma Labriola di Bari. Illustre clinico, docente universitario della Facoltà di Patologia Medica dell’Università di Bologna e primario all’Ospedale S. Orsola di Bologna. Fu colonnello medico della riserva, partecipò alla grande guerra come Capitano...</summary>
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<![CDATA[<p>Prof.dr.<strong>Carlo Longo</strong> (1881-1952) coniugato con la nob.<strong>Gemma Labriola</strong> di Bari. Illustre clinico, docente universitario della Facoltà di Patologia Medica dell’Università di Bologna e primario all’Ospedale S. Orsola di Bologna. <br />
Fu colonnello medico della riserva, partecipò alla grande guerra come Capitano medico e alla 2a guerra mondiale con merito, grande è il suo ricordo in Modugno.</p>

<p><strong>Lorenzo Longo de Bellis</strong><br />
</p>]]>
<![CDATA[<p>images/militari/col-carlo-longo</p>]]>
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<title>Chiara Cesena</title>
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<summary type="text/plain">Ritratto a carboncino di Chiara Cesena, la nobildonna di Modugno moglie di don Nicola Longo....</summary>
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<![CDATA[<p>Ritratto a carboncino di <strong>Chiara Cesena</strong>, la nobildonna di Modugno moglie di don <strong>Nicola Longo</strong>.</p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/nd-chiara-cesena</p>]]>
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<title>Cap. Carlo Longo</title>
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<modified>2007-02-25T14:41:33Z</modified>
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<summary type="text/plain">Prof.dr.Carlo Longo (1881-1952) coniugato con la nob.Gemma Labriola di Bari. Illustre clinico, docente universitario della Facoltà di Patologia Medica dell’Università di Bologna e primario all’Ospedale S. Orsola di Bologna. Fu colonnello medico della riserva, partecipò alla grande guerra come Capitano...</summary>
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<dc:subject>Militari</dc:subject>
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<![CDATA[<p>Prof.dr.<strong>Carlo Longo</strong> (1881-1952) coniugato con la nob.<strong>Gemma Labriola</strong> di Bari. Illustre clinico, docente universitario della Facoltà di Patologia Medica dell’Università di Bologna e primario all’Ospedale S. Orsola di Bologna. <br />
Fu colonnello medico della riserva, partecipò alla grande guerra come Capitano medico e alla 2a guerra mondiale con merito, grande è il suo ricordo in Modugno.</p>

<p><strong>Lorenzo Longo de Bellis</strong></p>]]>
<![CDATA[<p>images/militari/cap-carlo-longo</p>]]>
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<title>Classe 1966-1967 II Elementare</title>
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<modified>2007-02-21T09:35:05Z</modified>
<issued>2007-02-17T09:09:01Z</issued>
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<created>2007-02-17T09:09:01Z</created>
<summary type="text/plain">Foto scattata nel piazzale della Scuola Elementare &quot;De Amicis&quot; a Modugno. Classe 1966-1967 II Elementare. La maestra nella foto si chiama Elvira Serrano. Nomi dall&apos;alto ad iniziare da sinistra Prima Fila Paris Saverio, Rezza Nicola, Sardone, Ventura Francesco, Sabelli, Pallavicini,...</summary>
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<![CDATA[<p>Foto scattata nel piazzale della Scuola Elementare "De Amicis" a Modugno.<br />
Classe 1966-1967 II Elementare. La maestra nella foto si chiama <strong>Elvira Serrano</strong>.<br />
Nomi dall'alto ad iniziare da sinistra</p>

<p><strong>Prima Fila</strong><br />
Paris Saverio, Rezza Nicola, Sardone,  Ventura Francesco, Sabelli, Pallavicini, <strong>???</strong>,Maurelli Saverio, <strong>???</strong>, Vacca Giuseppe, Cutrone Domenico,</p>

<p><strong>Seconda Fila</strong><br />
Colucci Vito, Tedeschi Gino, Abbinante Franco(Francucio), Alfonsi Giuseppe, Accettura Francesco, Mangialardi Nicola, Pizzarelli ?, Fanfulla Vito,</p>

<p><strong>Terza Fila</strong><br />
Cavone Pasquale, Trentadue Eustacchio, Milano Giuseppe, Sgaramella Rocco, la Maestra Serrano, Chirico, Nigro, Vignola Francesco, De Facendis Cosimo,</p>

<p><strong>Inginocchiati</strong><br />
Vito Carlo Liberio, Bartolomeo Rana, Barile, Bruno, Montagna Michele, Aragno Ludovico</p>

<p>Nati nel 1957/58</p>

<p>P.S. Nell'elenco degli alunni della foto di classe che vediamo, inviataci gentilmente dall'amico <strong>Franco Accettura</strong>, vi sono due punti interrogativi al posto dei nomi e cognomi dei compagni di classe di Franco. Due tasselli mancanti che vogliamo cercare di rimettere a posto invitando tutti coloro che si riconoscano, o che riconoscano i propri cari o conoscenti, a svelare l'arcano.<br />
Faremo un utile servizio alla nostra memoria storica.</p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/classe1966-1967</p>]]>
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<title>don Angelo Longo ( 1832/1917)</title>
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<modified>2007-02-10T19:25:25Z</modified>
<issued>2007-02-10T19:24:14Z</issued>
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<created>2007-02-10T19:24:14Z</created>
<summary type="text/plain">Figlio del prof. dr. Nicola Longo e di Chiara Cesena, sposò Lucrezia Netti (1844-1938). Patriota con suo padre dell&apos;Unità d&apos;Italia, fu Sindaco di Modugno dal 1861 al 1866. Suo figlio fu il dr. Carlo Longo, medico illustre presso l&apos;Università di...</summary>
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<![CDATA[<p>Figlio del prof. dr. Nicola Longo e di Chiara Cesena, sposò Lucrezia Netti (1844-1938). Patriota con suo padre dell'Unità d'Italia, fu Sindaco di Modugno dal 1861 al 1866. Suo figlio fu il dr. Carlo Longo, medico illustre presso l'Università di Bologna.<br />
 <br />
Lorenzo Longo de Bellis<br />
</p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/d-angelo-longo</p>]]>
</content>
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<title>Chiesa Santa Maria di Modugno</title>
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<modified>2007-02-13T20:12:28Z</modified>
<issued>2006-11-24T18:20:16Z</issued>
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<created>2006-11-24T18:20:16Z</created>
<summary type="text/plain">Retro della Chiesa Santa Maria di Modugno e ... oplà il condominio! Un tipo si affaccia dal balcone e guarda la Chiesetta, le pietre, la bellezza dell&apos;architettura. Poi si gira e vede casa sua, bellissima, moderna, fatta di puro cemento...</summary>
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<dc:subject>Costume &amp; Società</dc:subject>
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<![CDATA[<p>Retro della Chiesa Santa Maria di Modugno e ... oplà il condominio! Un tipo  si affaccia dal balcone e guarda la Chiesetta, le pietre, la bellezza dell'architettura. Poi si gira e vede casa sua, bellissima, moderna, fatta di puro cemento doc....<br />
Si vede nella foto un SI LOCA. Per un'effetto ottico non si capisce se un'appartamento o la Chiesetta!</p>

<p> Foto di Tommaso Di Ciaula</p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/modugnooplailcemento</p>]]>
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<title>Pepepp&apos; porta a spalle la legna per il camino</title>
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<modified>2006-11-16T20:12:55Z</modified>
<issued>2006-11-16T20:11:37Z</issued>
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<created>2006-11-16T20:11:37Z</created>
<summary type="text/plain">La foto di Pepepp&apos; è vecchissima. Fatta con una fotocamera che valeva poche centinaia di lire. E&apos; in via Paradiso, all&apos;altezza del fabbricante di scale e della chiesetta di Santa Maria. Il vecchietto porta a spalle la legna per il...</summary>
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<![CDATA[<p>La foto di Pepepp' è vecchissima. Fatta con una fotocamera che valeva poche centinaia di lire.<br />
E' in via Paradiso, all'altezza del fabbricante di scale e della chiesetta di Santa Maria.<br />
Il vecchietto porta a spalle la legna per il camino e si dirige verso la città di Modugno.<br />
L'inverno si avvicina e i nipotini debbono giocare con le faville e con le...ombre che giocano sul muro:<br />
ombre cinesi-modugnesi!</p>

<p>Tommaso Di Ciaula<br />
 <br />
Foto di Tommaso Di Ciaula<br />
</p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/modugnoviaparadiso</p>]]>
</content>
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<title>Chi si ricorda di Pepepp&apos; il pastore?</title>
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<modified>2006-11-10T20:28:03Z</modified>
<issued>2006-11-10T20:26:15Z</issued>
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<created>2006-11-10T20:26:15Z</created>
<summary type="text/plain">E&apos; nella villa comunale di Modugno, avvolto nel suo vecchio pastrano! Nella sua grande solitudine! Molti lo sfottevano, ma temevano anche la sua furia! E i giovinastri giravano al largo! Molto al largo! Tommaso Di Ciaula...</summary>
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<dc:subject>Costume &amp; Società</dc:subject>
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<![CDATA[<p>E' nella villa comunale di Modugno, avvolto nel suo vecchio pastrano! Nella sua grande solitudine!<br />
Molti lo sfottevano, ma temevano anche la sua furia!<br />
E i giovinastri giravano al largo! Molto al largo!<br />
 <br />
Tommaso Di Ciaula<br />
</p>]]>
<![CDATA[<p>images/costumi_societa/modugnopepepp</p>]]>
</content>
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<title>&apos;mba V&apos;tucc..</title>
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<summary type="text/plain">E chi non lo conosceva? Tutti! Ma era anche sfottuto! Certe sere facevo la guardia vicino casa sua perchè, quando si ritirava i ragazzacci li buttavano le pietre che rimbombavano alla sua porta di ferro! Ha recitato anche nel film...</summary>
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<![CDATA[<p>E chi non lo conosceva? Tutti! Ma era anche sfottuto!<br />
Certe sere facevo la guardia vicino casa sua perchè, quando si ritirava i ragazzacci li buttavano le pietre che rimbombavano alla sua porta di ferro!<br />
Ha recitato anche nel film "Tommaso Blu" prodotto dalla Florian Furtwangler Film, ispirato al mio romanzo "Tuta Blu", con Alessandro Haber protagonista!<br />
A Film London Festival nel 1986, la sua apparizione alla finestra che cantava la canzone "Mamma" ebbe tanti applausi!<br />
Applausi anche quando cantò: "A mezzanotte va, la donna del piacere....".</p>

<p>Tommaso Di Ciaula</p>]]>
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<title>Il dott. Saverio D&apos;Alonzo</title>
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<modified>2006-11-01T18:14:41Z</modified>
<issued>2006-11-01T18:13:11Z</issued>
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<email>redazione@modugno.it</email>
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<dc:subject>Costume &amp; Società</dc:subject>
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<![CDATA[<p>Dal caos di carte che ho, eerge una foto straordinaria che mi commuove:<br />
il caro,grande amico dott. Saverio D'Alonzo, in compagnia con il prete-scienziato don Vittorio Boccadamo,e siamo negli anni '60 a Castro Marina, nel Salento!<br />
Eravamo molto amici, e prima di uscire insieme la sera, passando  da casa sua, mi metteva sulle braccia un librone di medicina (che pesava quasi un quintale), e mi diceva: controlla, ho studiato bene la lezione?<br />
Ricordo che per stare vicino all' Università di Bari (lui era di Gravina di Puglia), viveva a Modugno presso la sua zia!<br />
Una volta (per dei problemi) lo raggiunsi a notte fonda al Policlinico, dove faceva pratica, e mi diede una medicina che ancora adesso, a distanza di tantissimi anni mi fa ancora bene alla salute!<br />
Grazie Saverio grazie, dott. D'Alonzo!<br />
Che Dio ti benedica!<br />
Ti penso sempre e ti voglio bene!</p>

<p>Tommaso Di Ciaula<br />
</p>]]>
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